Dreamboard. Track your dreams, discover yourself.

Più di 1.000 persone ogni giorno conoscono meglio loro stesse con il tracciamento e l'analisi dei propri sogni usando Dreamboard.

La sfida

40 milioni di persone in tutto il mondo studiano, tracciano, analizzano i propri sogni.

Dreamboard è una start up di San Francisco che vuole rendere più semplice per le persone conoscere loro stesse attraverso i sogni.

Nel 2011 dreamboard ci ha chiesto di comprendere e progettare l’esperienza ideale per un servizio multicanale che permette alle persone di tenere un diario dei sogni da cui ricavare informazioni utili a comprendere meglio il proprio sé più profondo.

Il servizio doveva mantenere la semplicità del foglio di carta, aumentando le funzioni a disposizione dei sognatori e l’interfaccia doveva essere usata con facilità anche quando le capacità cognitive sono ridotte, come quando si è appena svegli.

Persone

Come si tiene un diario dei sogni.

Attraverso studi sul campo e indagini del contesto abbiamo compreso come oggi le persone tengono un diario dei sogni, come lo utilizzano nel tempo e quali sono i loro bisogni di approfondimento.

Insight come l’importanza della dimensione emotiva, la costanza metodica nella redazione del diario e l’interesse all’interpretazione dei sogni alla luce degli avvenimenti si sono rivelati fondamentali nell’impostare la strategia di prodotto.

Visione

Focus sui sogni.

Immaginate un ecosistema di servizi multicanale capace di accogliere gli utenti sia nella fase di raccolta e di tracciamento sia in quella di analisi, capace di seguirli consentendo loro di tracciare quando vogliono e dove vogliono il loro sogni.

Immaginate un’interfaccia estremamente semplice e neutrale, completamente disegnata dai dati, che non fosse invasiva e non suggerisse alcun genere di interpretazione dei dati, per permettere alle persone di concentrarsi sulla cosa più importante: i loro sogni.

Progetto

Tanti devices per un unico scopo: il tracciamento di un sogno.

Abbiamo progettato un servizio multicanale - web mobile, Android e iOS - che assolve al meglio ad un’unica funzione: il tracciamento di un sogno.

Attraverso una dashboard interattiva le persone possono catturare ed esplorare i loro sogni grazie al feedback visuale del loro inconscio costruito a partire da alcuni indicatori rilevanti.

Tracciare in modo semplice e naturale.

Un meccanismo di tracciamento estremamente usabile che rende l’uso di Dreamboard intuitivo anche in stati cognitivi alterati, come durante la fase di risveglio.

Interfaccia disegnata dal dato.

Sono i dati degli utenti stessi a disegnare l’interfaccia: il design è estremamente minimale perché abbiamo eliminato ogni elemento grafico non strettamente utile.

Dreamboard everywhere.

L'interfaccia si adatta a qualunque dispositivo. Semplice e intuitiva da usare sia sul proprio computer sia in mobilità, anche off line.

Evoluzione

Anche per i lucid dreamers.

Dreamboard è entrato da una anno nella fase di evoluzione che ha avuto, come effetto, il ridisegno e l'ottimizzazione di molte delle componenti, raddoppiando il tasso d’uso.

I cicli di monitoraggio hanno permesso di migliorare molti aspetti di ergonomia e hanno avvicinato al servizio i reali utilizzatori, includendo ad esempio le specificità culturali e usi specifici come quelli della comunità dei lucid dreamers.

Impatto

  • 4.000+

    persone ogni giorno registrano e analizzano i propri sogni.

  • 20.000+

    utenti registrati in un anno, di cui il 60% è attivo e il 10% circa torna sul sito ogni giorno.

  • 80.000+

    sogni registrati sul database.

  • 50.000+

    applicazioni mobile scaricate dal momento del lancio.

Attraverso capacità individuale e metodo di lavoro è stato possibile coniugare una creatività “selvaggia”come quella del sogno con una sua rappresentazione efficiente ed efficace. Questo risultato è stato raggiunto grazie a un approccio interattivo capace di coniugare l’individuo, il fenomeno e le condizioni in cui si verifica: al risveglio, in uno stato cognitivo attenuato. L’approccio della UX contribuisce allo sviluppo del pensiero, liberandolo da una sterile autoreferenzialità, rendendolo produttivo, concreto e tangibile, generando un’esperienza assolutamente gratificante in quanto fruttuosa.

— Umberto Prunotto, Presidente

Il team di progetto

  • Luca Mascaro

    Luca Mascaro

    architect

  • Michela Perotti

    Michela Perotti

    researcher

  • Elena Zordan

    Elena Zordan

    designer

  • Diego Franzini

    Diego Franzini

    designer

  • Claudio Pustorino

    Claudio Pustorino

    designer & developer

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