
Oggi si parla di classificazione di contenuti :)
Ve ne vorrei parlare perchè nel mio lavoro di architettura dell’informazione mi sembra interessante utilizzare in modo sempre più sistematico una metodologia molto economica di identificazione dei contenuti sulla quale vorrei avere il vostro parere: il Tag Sorting.
Il Tag Sorting è semplicemente una specie di Card Sorting, ovvero un’attività di ordinamento dei contenuti da parte degli utenti all’interno di categorie, pre-impostate o libere, che si propone di comprendere i modelli mentali degli utenti.
La differenza sostanziale è che mentre il Card Sorting recupera i contenuti da un’attività precedente di raccolta che può essere il Free Listing (si chiede agli utenti di identificare tutti i concetti e i contenuti che associano ad un certo soggetto o dominio), il Tag Sorting (forse, e lo chiedo a voi) è molto più preciso ed esaustivo dal momento che recupera i contenuti già sfaccettati in tag all’interno per esempio di tag cloud.
Tali tag cloud sono recuperabili all’interno di servizi come del.icio.us/flickr/technorati e possono essere considerate affidabili e complete perchè generate dalla classificazione e dal raffinamento di milioni di utenti.
Nel tempo di caricamento di una pagina web abbiamo l’elenco completo di tutti i termini (tag) affini al concetto cercato.
Successivamente l’attività di ordinamento in se è gemella a quella del Card Sorting tradizionale, ma la fonte dei contenuti da ordinare è sostanzialmente diversa (nel primo caso generato dalla riflessione di un numero limitato di utenti, nel secondo generato in modo collaborativo).
Nell’immagine che vi propongo trovate un esempio di Tag Sorting del termine “apple” progettata da Rashmi Sinha.
Alla prossima e buon 2008 a tutti!