Isn’t time really precious nowadays?
Che lo si faccia urlando”iQuit“, “I want to be free” oppure “Seppukooooo” l’obiettivo è più o meno sempre lo stesso. Liberarsi.
Questi servizi online, soprattutto gli ultimi dui abilitano l’utente a liberarsi dalla vita virtuale che fagocita la vita reale suicidando il proprio alter ego virtuale. Niente più Facebook, Myspace, Twitter o Linkedin. Naturalmente la reazione dei social network non si è fatta attendere .