Dimmi il tuo DNA e ti dirò se sei la persona giusta per me

Flower

Scenario. Lui la vede una sera in giro con le amiche, lei lo nota scherzare con gli amici. Con una scusa si conoscono, dopo qualche giorno escono. Si piacciono, sembrano fatti l’uno per l’altra. Così, alla seconda uscita, lui la va a prendere sottocasa e la accompagna a fare un test di compatibilità basato sul DNA… Hm. Devo essermi persa qualche passaggio negli ultimi anni…

La società è svizzera, il prezzo relativamente contenuto. D’altra parte, se vogliamo testare se la persona che ci troviamo di fronte è davvero quella giusta, non baderemo a spese. La compatibilità viene accertata in base a pattern emersi statisticamente da studi su coppie felici.

Economia. Questa è la spiegazione che mi sono data. Non parlo di soldi, ma di economia di risorse, di riduzione dell’incertezza, di ottimizzazione dei tempi. E di una discreta dose di cieca paura del futuro. Ci si rivolgeva ai maghi per controllare la tensione e tracciare una linea chiara davanti a noi, ma i maghi non davano prove riguardo alle loro profezie. Aumenta la razionalità, aumenta la necessità di prove scientifiche. E allora la scienza ci viene in aiuto e garantisce di dare spiegazioni chiare, certe, univoche.

In un mondo che gira a velocità doppia rispetto a qualche anno fa, non si può sprecare tempo per prendersi tempo per sé, tantomeno per prendersi il tempo di conoscere qualcuno. D’altra parte siamo nell’era dei legami deboli, che ci consentono di ampliare il network con il minimo dispendio di risorse.

…non staremo esagerando?

(via

  1. Bru says:

    O forse abbiamo solo bisogno di conferme :)
    Che tra tracciare un pattern in mezzo alle catene di GATC e formulare un verdetto basato su una mano di carte non ci vedo molta differenza ;)

    Quello che un po’ mi preoccupa è la somiglianza del nostro DNA con quello, tipo, del maiale… il sistema mi suggerirà di accoppiarmi con una pancetta o con un prosciutto?

  2. Ciao,

    elaborare l’affinità di coppia solo in base al DNA? Il comportamento non è determinato da una formula matematica, basta qualche rudimento di sociologia a far crollare le teorie alla base di questo servizio.

    Tuttavia non nutro molta fiducia negli esseri umani che, come dice Bru, hanno bisogno di conferme: temo che questa cosa potrebbe avere successo, al pari di quanto succede per cartomanti & co.

    Ti quoto:
    “Siamo nell’era dei legami deboli, che ci consentono di ampliare il network con il minimo dispendio di risorse”

    Direi piuttosto che siamo nell’era dei legami “facilitati” il che non implica che siano necessariamente deboli. Non credi?

    Salti, Alessandro

  3. feba says:

    @bru, concordo pienamente (anche perchè poi quale sarà di quelli il pattern giusto? cosa varia al variare di un parametro??), ma ho il sospetto che la sensazione che sia la scienza a darti risposte e non il caso giochi un ruolo psicologico importante…

    @alessandro, concordo sui legami facilitati, ma ho l’impressione che la tendenzia sia proprio quella a mantenere legami deboli piuttosto che approfondire, perchè credo che lo scopo si stia spostando verso l’allargamento del network piuttosto che all’approfondimento dei legami innescati dalla “facilitazione al contatto”…

    Mi spiego meglio, se con lo stesso dispendio di risorse posso avere 100 legami deboli o “approfondire” 10 legami, a seconda dello scopo sceglierò l’una o l’altra strada. E la mia impressione è che molti ritengano più conveniente la prima opzione (forse anche per evitare il rischio di mettersi in gioco, non lo so).

    Ovviamente, questo discorso varia moltissimo da carattere a carattere e da persona a persona. Ma è anche difficile trovare persone che ammettano che il loro focus è sul network, perchè la società condanna moralmente chi non dimostra di interessarsi intimamente al prossimo.

    O no? :)

  4. feba says:

    @bru, ps, mi riservo di non rispondere alla tua domanda perchè potrei trovarmi nell’imbarazzante situazione di scoprire a quale categoria essere assimilata :P

  5. clà says:

    ultimamente vanno di moda argomenti che spiegano comportamenti umani con atteggiamento “scientifichese”. ovviamente sono sempre boiate pazzesche: cosa c’entra l’acido desossiribonucleico con l’affinità di coppia? :-O

  6. Gian says:

    Forse la questione non è il test di compatibilità genetica ma come e quando viene usato. Non credo che il determinismo genetico sia così forte e significativo per un sistema complesso e multifattoriale come una coppia, quindi alla fin fine in tutta sta baraonda quello che emerge è più il vissuto psicologico che altro.

    La probabilità che si presti ad essere un prodotto per insicuri è molto alta, altro che volocità e legami deboli :P

    P.s. Feba 2 etti di prosciutto crudo, grazie :D

  7. Ti consiglio di vedere il film Gattaca se non ti è mai capitato di vederlo. L’idea di questa azienda sembra nata proprio guardando una scena di quel film :)

  8. feba says:

    @cla’, vorrei saperlo anch’io :P

    @gian, e’ appunto quello che dicevo, il voler controllare l’ansia e il futuro (cosi’ pure la vita e la morte, ma non e’ questa la sede) e’ innato e irrazionale, alcuni prendono atto del fatto che ci siano fattori che non possiamo controllare, altri… faranno il test :P
    (ps, gne gne gne :P )

    @lawrence, grazie del consiglio, in effetti e’ un film che mi manca :D

  9. clà says:

    @gian: a parte che un test sul DNA ha costi elevatissimi (nonostante quello che si vede nei telefilm), ma alla fine si tratta di sequenze di basi azotate nelle quali trovando il pattern di ripetizione (quando si trova) si stabiliscono le caratteristiche dei geni O_o, possibile che “il pubblico” quando legge una parola difficile riesca a scorgere panorami infiniti SENZA sapere manco di cosa si tratta?
    avrei un’idea di businnes: fare un portale di ecommerce in cui abili matematici (ne conoscono!) calcolano l’hamiltoniana dei soggetti, previo esborso di un migliaio di euri. in tempi di pensiero debole e new age, fatevi un pensiero ;-)
    http://it.wikipedia.org/wiki/Hamiltoniana

  10. Denise says:

    voglio sapere il mio dna