la trama della fiducia nel web
La settimana scorsa ho posto in questo blog il problema delle registrazioni obbligatorie (e spesso necessarie) in molti siti web. Questo discorso è stato utile per trattare le difficoltà che si stanno riscontrando nel rapporto con internet da parte utenti. A mio avviso è sempre stata sottostimata, per non dire trascurata, l’importanza della fiducia che gli utenti esperiscono nei confronti dei siti che visitano.
Credo che l’usabilità e i contenuti siano (chiaramente) importantissimi per il successo di un sito ma da soli non bastano a garantire la fidelizzazione degli utenti. Un utente soddisfatto da una navigazione semplice e completa sarà sicuramente contento di tornare a visitare il sito, ma allo stesso tempo possiamo affermare che si crea una fidelizzazione al sito? Tornando all’esempio di un negozio “reale”: un ambiente confortevole e con dei prodotti soddisfacenti ci invoglierà a comprare quel paio di scarpe che sognavamo da tanto tempo ma un commesso che ci aiuta nell’acquisto, magari anche sconsigliandoci un prodotto rispetto ad un altro sicuramente ci rimarrà maggiormente impresso nella mente e ci spingerà a parlare di quel negozio a più persone proprio per la particolarità riscontrata. Questa è l’esperienza incontrata nel mondo reale, ma nel web, come vanno le cose?
Ritengo che indagare questo fenomeno possa essere un valore aggiunto allo studio dell’usabilità del web e ci aiuterebbe anche a superare quella diffidenza intrinseca di chi si avvicina ad un mezzo nuovo (internet), ad una nuova tipologia di acquisto (l’e-commerce) e ad un nuovo tipo di rapporto con il commerciante (nessun venditore a cui chiedere).
Cerchiamo di capire però cos’è e come si manifesta questa fiducia nel web: qual’è l’esperienza che tutti noi facciamo nel definire un sito internet? ci siamo mai chiesti se quel sito ci ispira fiducia e perchè? Per definire quindi la fiducia nel web credo sia giusto partire dall’esperienza che facciamo nell’utilizzo quotidiano. Mi piacerebbe, se qualcuno fosse interessato, raccogliere i pensieri, le sensazioni provate da voi sia nell’utilizzo che nella costruzione dei siti e da qui provare a dare una definizione della “fiducia 2.0″… chiedo scusa per il titolo aberrante ma prometto di cambiarlo non appena qualcuno mi fornisca una valida alternativa…a voi la palla!

trovo l’argomento molto importante ed interessante soprattutto perchè qualche giorno fa, visitando un portale, mi sono posta più o meno la stessa domanda: “cosa fa sì che io abbia fiducia in un sito o meno?”
il portale in questione che ho visitato è un negozio on-line che vende materiale per gli uffici. La home evidenziava la necessità di registrarsi ma ho pensato che l’avrei fatto se poi effettivamente decidevo di comprare qualcosa.
Quando ho trovato l’articolo cercato ho scoperto che solo per avere maggiori informazioni e non una semplice foto con il nome del prodotto dovevo registrarmi. L’ho trovato molto offensivo, sì proprio così! Perchè un negozio on-line mi chiede la registrazione solo per avere caratteristiche tecniche sul prodotto che voglio comprare?!? La mia risposta è: per avere i miei dati e per mandarmi la pubblicità. (ovviamente quando ho fatto la registrazione (perchè ero davvero interessata al prodotto) non mi è stata posta la classica domanda se voglio o meno ricevere le newsletter).
Comunque, per tornare alla questione di fondo, non ho avuto l’esperienza positiva con il portale perchè:
1. mi chiede la registrazione senza un apparente motivo. si suppone che un negozio on-line dovrebbe fornire almeno le informazioni (secondo me anche il prezzo) senza che io mi registri
2. non è trasparente sull’uso che verrà fatto dei dati personali inseriti
3. siccome mi hanno stuzzicato sono andata a cercare “chi sono questi” e non ho avuto risposte soddisfacenti in grado di convincermi di dar loro fiducia
saluti.
tanja
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@tanja: grazie per la descrizione della tua user experience, hai toccato proprio il punto focale e anche nel tuo discorso mi sembra di riscontrare analogie con i negozi “reali”. Mi piacerebbe capire quale possa essere per te il modo per migliorare la fiducia in un sito sempre tenendo conto la necessità di sicurezza e “identificabilità” che il web impone!
A presto
Piero