Sommerso dai contenuti? Niente paura! Filtrali

colino1

Se ci troviamo ad avere a che fare con una grande quantità di contenuti, è buona norma pianificare l’introduzione dei cosiddetti filtri.

Va detto anzitutto che i filtri sono solo una delle varie strategie progettuali che gli architetti dell’informazione hanno per dare un senso compiuto ai propri contenuti e fare in modo che tale senso venga percepito correttamente anche dagli utenti.

I filtri sono una modalità di navigare i contenuti per dimensione. Permette cioè agli utenti di chiedere al sistema di visualizzare i soli contenuti aventi una certa caratteristica.

E’ molto probabile che abbiate a che fare quotidianamente con i filtri.
Basti pensare al public wall di Facebook i cui contenuti sono filtrabili per:

  • Notizie
  • Aggiornamenti di status
  • Foto
  • Elementi pubblicati
  • Aggiornamenti di intestazione

Perchè vi sto parlando di questo? Perchè qualche giorno fa Google ha fatto un nuovo servizio all’umanità introducendo in Google Images due nuovi filtri ai tre già presenti.
Ora quando cerchiamo un’immagine su Google Images è possibile filtrare i risultati per tipologia di contenuto:

  • News content
  • Faces
  • Clip art (nuovo)
  • Line drawings (nuovo)
  • Photo content

Adesso viene il bello. Guardate come cambia la pagina dei risultati se cerchiamo la parola “house”: filtro photo content, filtro faces.

Ah! Se nelle impostazioni di Google avete la lingua italiana i filtri disponibili sono solo notizie, volti e fotografie.

  1. Ottima segnalazione ;o)

  2. Gio says:

    Sono anni oramai che chiedo migliori filtri (come gMail) per Google Reader, tipo “apple+rumors” —> mark all as read… (molto utile in periodo di keynote e vario, meno male che zio Steve ha deciso di ritirarsi un po’ dalle scene, indipendentemente dalla sua salute, ha fatto bene… un po’ come quando decisero di ritirare la Coca-Cola e poi si scoprì che era stato tutto architettato precedentemente)

    Parentesona divulgativa a parte, big–G non fa troppe cose insieme, ed in genere lascia le cose utili ben nascoste… bello il filtro delle immagini, ma era già usabile da ‘mo in “riga di comando” aggiungendo “&content=face” (o simile, non ricordo) alla URL di ricerca.
    Chissà cosa staranno architettando adesso?

    Lo stesso che facciamo tutte le sere, Mignolo…
    Cercare di conquistare il mondo!

  3. Ciao Gio!
    Penso che tener le cose nascoste sia un pò come testare dei meccanismi in beta e poi, improvvisamente, un giorno qualunque di dicembre, farle uscire in produzione :)

    Magari l’anno prossimo per natale ci regala i filtri sul Greader :)