Mozilla Labs e Adaptive Path insieme per il futuro del web: Aurora

Si chiama Aurora e al momento è un concept, uno studio commissionato da Mozilla Labs ai maggiori esperti di User experience: Adaptive Path.
Sotto la guida di Jesse James Garrett, il team di Adaptive Path ha ideato uno scenario interattivo per il web del quale è stato rilasciato stamane un primo video rappresentativo.
In pratica si sta parlando di un browser futuristico in cui navigazione in rete, collaborazione fra utenti e condivisione di dati sono stati perfezionati sulla base delle attitudini fisiche e comportamentali degli utenti.
In questo primo video di presentazione (che verrà seguito da altrri tre) sono affrontate le funzionalità di collaborazione e condivisione fra utenti. Ecco le prime funzionalità esplorate in questa prima pillola:
- Manipolare gli oggetti sul browser come si usa normalmente fare nel mondo fisico (tira, premi, trascina…).
- Navigare senza il “disturbo” la barra degli strumenti (la dock) perchè rimane nascosta finchè non è attivata dall’utente.
- Visionare un sito in modo comune e collaborativo.
- Gestire persone, luoghi e pagine web come oggetti in più spazi 3D in grado ti tenere conto anche tel tempo. Il sistema analizza semanticamente i contenuti per decidere il loro posizionamento nello spazio, imparando anche grazie al comportamento dell’utente.
Mi raccomando guardatevi il video che merita.
Aurora (Part 1) from Adaptive Path on Vimeo.
Non so voi ma io sono molto curiosa di conoscere “il seguito” (manco fosse Lost, mannaggia).
Alla prossima puntata
Bhe sicuramente è un ottima idea di interazione e di navigazione intuitiva tra i contenuti oltre a dare il focus alla collaborazione sugli stessi.
Molto interessante come lavoro, aspettiamo i video successivi…
Ciao!
Non so, l’esperimento è interessante, ma ho l’impressione che si tratti di un tool per navigatori esperti e la massa che non conosce minimamente feed e social? Non si corre il rischio di emarginarla ancora di più?
@Omar: si l’interazione è molto interessante e innovativa, mi piacerebbe leggere qualcosa riguardo il lavoro ptogettuale condotto.
@Sara: ottima domanda! Spero abbiano previsto l’utilizzo del sistema da parte di utenti senza particolari esperienze avanzate di collaborazione sociale. Come per firefox: è possibile utilizzarlo in modo base (senza aggiungere estensioni e senza conoscere scorciatoie da tastiera) ma è anche possibile farlo volare se se ne hanno le capacità.
Poi solo dei test con questo tipo di target potrà avere l’ultima parola
Hanno copiato Taggla
Ben tornata Leo
Ciao Smash! Grazie
In cosa è stato copiato Taggla? Dicci di più!
Ciao,
leggendo i commenti su Vimeo la maggior parte di coloro che hanno visionato il filmato lamentano una interfaccia troppo complessa e disordinata e una non ben riuscita integrazione nel browser di funzionalità che sarebbero maggiormente pertinenti al sistema operativo.
Dal canto mio credo che si debba prendere l’oggetto per quello che è, vale a dire un prototipo. Molte delle cose viste non saranno mai realizzate.
Non sono un gran fanatico dei desktop tridimensionali: il PC dovrebbe aiutare a mantenere l’ordine; se riproducesse troppo la realtà rischieremmo di riprodurne anche i difetti. Non a caso si parla di metafore e non di “repliche” tratte dal mondo reale.
Saluti, Alessandro
@Alessandro: hai certamente ragione riguardo ai desktop 3D come metafore e non repliche! Non oso nemmeno immaginare un sistema operativo o un desktop che tenti di replicare veramente la mia scrivania… sarebbe un disastro
Riguardo al progetto Aurora come dici tu è solo un prototipo, una rapprensentazione possibile su cui ragionare e da cui prendere spunto.
Provando infatti ad immaginare un utente reale alle prese con quel menu a forma di margherita mi sono venute in mente solo scene tragicomiche.
Chissà se hanno provato a fare dei test..
Sarebbe interessente se pubblicassero qualche video di interazioni con utenti reali (con una versione anche rozzamente prototipizzata).