mood-board. Il sapore del design

I confini fra inspiration-board e mood-board sono solitamente molto sfumati ed è per questo che spesso vengono confuse le une con le altre. Sono entrambi strumenti utilizzati da varie tipologie di progettisti, dai fashion ai visual agli interior.

La mood-board ha comunque un livello di dettaglio maggiore rispetto a quello della inspiration-board.
Ma basta tergiversare e pocediamo con i soliti 4 punti per definirme meglio l’identità:

Cos’è una mood-board?

“Creating a mood board is a great way to visualise how the final room will look and will help you decide which colours complement or clash with each other.” bbc.co.uk homes

Come si capisce da questa semplice descrizione (sicuramente non tecnica) tratta da “bbc casa”, una mood-board è qualcosa che ci fa capire, ci fa rendere conto di quali sono effettivamente le componenti (anche se ad un livello assolutamente non di dettaglio) che vogliamo utilizzare in un progetto.
Raccogliere elementi che siano legati al progetto stesso, al suo stile, alle sue caratteristiche (forme, texture, colori, tipografia).
Nelle mood-board o “tavola degli umori” si esplicitano in maniera più evidente i valori legati ad un prodotto, il feeling, e il tono di voce che si vuole dare nel design. Se nella inspiration-board si trovano raggruppati tutti gli elementi che ci sembrano poter andare con quello che stiamo per fare, in questo secondo tipo di deliverable si trovano esempi, samle, palette cromatiche, immagini evocative, etc…

Dove? A che livello del processo va inserito il suo sviluppo?

In qualsiasi tipologia di “processo creativo” (scusate se uso questa parolaccia :P ) sia prima che dopo la creazione di un’inspiration-board vengono fatti brainstorming, per ricavare concetti, valori, parole, colori, collegati a quello che si vuole esprimere. Da queste riflessioni si sviluppano anche le “tavole degli umori“.

La mood-board è una delle deliverable centrali del processo e come l’inspiration-board viene spesso sviluppata a 4 mani dai visual e dai communication designer. Per rendere più completa la progettazione ne possono venir sviluppate svariate in parallelo. I risultati di tale lavoro si fondono per arrivare ad una “soluzione”.

A chi serve? Per cosa?

È uno  strumento per procedere nella progettazione, ma può essere mostrato al cliente.
Naturalmente come tutte le deliverable intermedie è necessario che il cliente venga “istruito” su quello che sta per ricevere, altrimenti la conversazione potrebbe essere questa:

CNI = cliente (N.I) = Cliente Non Istruito
VDNHS = progettista = in questo caso “Visual Designer che Non Ha Spiegato

VDNHS: “Ecco qua… questa è la moodboard realativa al suo servizio”
CNI: ” mmmmm …. mmmm …… mmmmm …..”
Il cliente ne discute con i collaboratori e passano alcuni minuti e una volta resuscitato inizia a sparare domande, osservazioni, a raffica
CNI: ” Cos’è?”
VDNHS: ” ehm …”
CNI: ” Sa questa pagina ci pare un po’ strana? Ma dove sono i contenuti? Queste immagini poi? mmm”
VDNHS: ” ehm … è una mood-board. Ci aiuta a capire come procedere … ”
CNI: ” Si ma … si mi piace questo viola, ma forse … mha non so e queste … ehmm ”
VDNHS: ” Sì questa non è la pagina, non è il visual  ”
CNI: ” Non è cosa? ”
E qui parte una specie di evangelizzazione… sulla teoria del design, della forma e della funzione, sulle varie deliverable, sulle mood-board, ecc…
CNI: ” mmm e lei ha impiegato due giorni per fare questo foglietto? ”
VDNHS: ” O_O ehmm si ma non è un foglietto… come le spiegavo …. ”

Risultato di tale conversazione: cliente non soddisfatto e visual designer arrabbiato

A volte lo spiegare non basta… quindi potrebbe essere una buona idea condividere deliverable intermedie in un secondo momento, od insieme ad altra documentazione di progetto :)

Passo successivo?

Dopo la/le mood-board il passo successivo saranno le style-board, delle quali parleremo la prossima volta :)

  1. Gio says:

    Sappi che la mia product manager ha riso molto dopo che le ho fatto leggere il dialogo e mi ha chiesto di stamparlo seduta stante!

  2. @Gio …. bwhahahah bhe diciamo che mi sono impegnata :D
    Effettivamente sul rapporto progettista/cliente si potrebbero scrivere libri su libri … magari un giorno lo farò :P

  3. Pingback: Stagione Workshop 2009: Progettazione visuale per il web | C'è vita nell'experience design

  4. Pingback: Workshop progettazione visuale… due belle giornate | Luca Mascaro dot info

  5. Pingback: Visual: tra visioning e concept « Sketch etnografici

  6. Pingback: Consiglio logo pizzeria - Pagina 2 - Grafici Creativi

  7. [url=http://www.b-study.com/moodle/user/view.php?id=1402&course=1]cheap viagra soft tablet[/url] Oftentimes asked Questions down Generic Viagra / Sildenafil Citrate…..

  8. Sahra71 says:

    Hi guys and girls, would somebody be so kind and help me out? I got here another day by way of bing but now cannot find once again the post I was reading that time . And before someone asks, no I’m not blond simply not that good with pcs hehe.
    Kiss