Flickr è migliorabile?
Per svolgere al meglio il mio lavoro trovo sia importante combinare la teoria con la pratica. Come molti di voi sanno mi occupo di progettazione centrata sull’utente. Sono dell’idea che spesso e volentieri i progettisti si dimentichino di essere anch’essi utenti, come gli adulti quando si scordano di essere stati bambini; questo è un punto che nel percorso della mia analisi non scavalcherò mai.
Provo e sperimento tutto quello che c’è di nuovo in rete spaccando l’analisi fondamentalmente in 2 step:
- il primo impatto è molto importante. A colpo d’occhio capisco subito se il sito mi piace oppure no, se mi trovo a mio agio, se i colori e la leggibilità sono idonei al contesto e supportano le regole dell’usabilità, ma soprattutto mi domando: “il processo di registrazione mi farà impazzire?” Insomma, un’analisi bella e buona che scava anche i link più nascosti…
- il secondo step è l’uso a lunga durata di un sito o tool. Trovo sia importante abbandonare l’analisi di dettaglio per concentrarmi sul lato utente e usare il sito per soddisfare le mie reali esigenze. Ci saranno parti del sito che non sfiorerò nemmeno e che piano piano andrò a dimenticare, si attiveranno tutti i miei modelli mentali, troverò scorciatoie e creerò il mio spazio, il mio profilo, una parte di me…
Ultimamente ho iniziato a spremere Flickr. Prima era solo per una semplice analisi, ma piano piano mi sono fatta rapire dal magico mondo delle fotografie ed ora posso considerarmi una Flickeriana. Al di là dell’impressione generale positiva, mi vorrei concentrare sulla sezione dedicata ai gruppi.
Mi piace far parte di gruppi per ottenere riscontri e consigli costruttivi, poi se ci scappa anche qualche complimento la cosa non può che rendermi felice. Attualmente seguo 76 gruppi e sono amministratice di 1 gruppo. Quando cerco un gruppo, non mi limito mai a sceglierne uno, ma ne apro 5 o 6 che mi convincono e decido se iscrivermi o meno. Ad esempio seguo 5 gruppi dedicati ai fiori. Il mio disagio sorge ora, quando scatto una nuova foto di un fiore e decido di postarla nei gruppi relativi al soggetto. Devo scorrere tutta la lista e spulciare tra i tanti gruppi per scovare quello che sto cercando. Tutto questo viene reso più difficile dal fatto che i gruppi che parlano di fiori non iniziano solo con la lettera F ma per esempio possono iniziare con ” The best” o roba simile. Vuol dire che non posso basarmi su una ricerca alfabetica ma devo proprio scorrere tutti i gruppi. Cosa capita se un giorno arrivo a 453 gruppi? Non sarebbe più semplice se si implementasse un sistema di cartelle? Io creo le mia cartella Fiore e ci metto dentro tutti i gruppi relativi in modo da permettermi di trovare in modo semplice ed efficace i gruppi che voglio. Trovo che questa funzionalità debba essere integrata direttamente nella sezione organizzazione senza appoggiarsi ai client esterni. La maggior parte delle persone si basano unicamente sul servizio perché non sono a conoscenza di altre possibilità.

giusto, sono d’accordo, però più che cartelle proporrei delle etichette (tipo gmail)
così se oltre a ‘fiori’ e ‘paesaggi’ voglio anche raggruppare ‘colori freddi’ o ‘oggetti piccoli’ (forse sono esempi poco calzanti
) che includerebbero magari anche un gruppo già messo in ‘fiori’ posso farlo in modo non esclusivo.
in pratica, mi sembra che questo sia un caso in cui spesso può diventare difficile mettere un argomento in una sola scatola.
Io credo che una strada da percorrere sia quella di integrare etichette e cartelle, in questo modo:
1. uso le etichette se amo descrivere i contenuti e l’utilizzo di un modello gerarchico non mi fa impazzire
2. vado pazzo per le scatole cinesi, quindi utilizzo solo le cartelle
3. mi piace aprire una cartella ed esplorarla attraverso l’uso delle etichette (specie se i contenuti di quella cartella diventano numerosi).
Gli utenti possono creare il sistema di organizzazione più vicino alle loro esigenze e avvalersi di più strumenti per la ricerca/esplorazione.
…vada per le etichette… ma si, anche le cartelle… Chi comincia?
Capito tutto dei gruppi eh? Nonché di Flickr.
La risposta, a parte la definizione di gruppo che vi invito a leggere direttamente su Flickr ( http://www.flickr.com/help/groups/ ) e comprendere la natura stessa di Flickr (e per fortuna che siete user experienced) è che con 453 gruppi all’attivo:
a. o sei una droide
b. non hai un cacchio da fare tutto il giorno
c. non hai nessuna dote di razionalizzazione
In ogni caso, non è un problema di Flickr. Di sicuro.
@Gaudenzio: credo che Flickr, per quanto sia un ottimo prodotto/servizio, non possa considerarsi la perfezione assoluta. Questo è il semplice segreto dei buoni prodotti che evolvono e si migliorano continuamente.
In quest’ottica si stava discutendo di una potenziale miglioria basata su un bisogno scaturito dall’esperienza diretta.
Se tu hai risolto lo stesso problema in un altro modo sarebbe interessante condividerlo e confrontarlo con le altre proposte.
(O forse si stanno confondendo i gruppi con i set? )
@Daneel Olivaw @Davide @Dexter sono d’accordo con voi…
@Gaudenzio vero che io non rientro negli utenti tipici di Flickr ma ciò che descrivevo è un problema di organizzazione che comunque il mio profilo riscontra. Utenti come me, probabilmente, hanno la stessa necessità, ma è chiaro che finché non rappresentiamo una massa critica su Flickr non c’è interesse a sviluppare questa funzionalità.
ps: non sono ne a. ne b. ne c. ma d. l’utente appassionato