Con il social network in tasca

iPhone transparent screen

Ieri in mattinata e durante il primo pomeriggio sono andata a fare un giro a Milano per presenziare a un evento organizzato da Buongiorno in tema di social network e mobile. Interessante l’approccio a metà tra conferenza organizzata e barcamp, con la predisposizione di un wiki a disposizione dei partecipanti per iscrizioni e proposte di interventi. Dopo una breve apertura dei lavori a cura di Lucia Predolin, il primo speech è stato affidato all’ospite d’onore, David Weinberger, che ha fatto un piccolo excursus sulla diffusione e l’uso dei social network, spaziando dal paradigma dell’ascensore (quando è stato inventato, nessuno poteva prevedere come si sarebbero comportate le persone al suo interno), al paragone tra social network in rete e social network reali, alle caratteristiche peculiari dei dispositivi mobili. Ha concluso l’intervento con la constatazione che è ancora presto per trarre conclusioni sui comportamenti legati al social network su mobile, perchè il fenomeno sta iniziando solo ora a diffondersi, mentre, così come nel paradigma dell’ascensore, è piuttosto imprevedibile capire ora quale sarà il loro uso e la loro diffusione.

Le presentazioni che ne sono seguite sono state brevi (massimo cinque minuti) e intense, potete trovare qui la lista di relatori e partecipanti (oltrechè i dettagli dell’evento). Il compito di introdurre il nuovo servizio per mobile di Buongiorno, Blinko (ancora in fase beta, alcune informazioni qui), è stato affidato a Mauro Del Rio, che ha successivamente risposto alle domande dei presenti.

A quanto sembra, il tema del mobile è particolarmente sentito, soprattutto in questi giorni con il lancio dell’iPhone. Come sostiene Weinberger, è difficile fare previsioni attendibili, se le previsioni sul web si sono dimostrate in buona parte lontane dalla realtà, il web mobile è ancora in via di definizione e troppo poco diffuso e studiato. Quello che invece cominciamo già a capire è che per passare al mobile non basta semplificare le interfacce ideate per il web, ma occorre uno studio specifico legato al mezzo e all’usabilità, così come passando da cellulare a iPhone l’interfaccia deve tenere conto del fatto che i due device vengono usati in modo diverso. Per le dinamiche di gruppo e le relazioni, per cui ho un interesse personale maggiore, aspetto di vedere quali pattern emergeranno e dove esistono punti di contatto con il web e con l’offline. Staremo a vedere…

  1. Ciao :-)
    finalmente! ho forse trovato altri che, in Ticino, sono interessati a conoscere la realtà di internet in questo piccolo fazzoletto di terra pur guardando ben al di là delle frontiere e delle Alpi.
    Io ci sto provando qui e qui
    Se vi interessa, uniamo le forze :-)
    Buon fine settimana
    Matteo

  2. Smash says:

    Concordo il mobile è il futuro poi dipende dai punti di vista ma direi che avere un social in tasca è possibile se…infrastrutture reggono, gli operatori reggono e permettono, le aziende capiscono…
    Chissà :P

  3. feba says:

    @matteo, grazie per i suggerimenti, farò tesoro :D

    @smash, siamo appena all’inizio e io sono fiduciosa :)

    @tutti, in attesa della pubblicazione dei video con gli interventi, il mio è su slideshare: http://www.slideshare.net/Feba (ammetto che senza spiegazioni e in sei slide non si capisce quasi niente, ma tant’è…)