Come organizzate le vostre foto su flickr?

collezioni

Lo chiedo a voi che siete stati conquistati da flickr e che avete deciso di investire 25 dollari all’anno per un account PRO.
Lo chiedo a voi che per questo motivo avete la possibilità di organizzare le vostre foto in più di tre set.

Considerando che non si può scendere oltre il secondo livello di profondità, quale struttura di cartelle (//collezioni) e sottocartelle (//set) avete deciso di offrire ai naviganti per meglio rappresentare il vostro stile fotografico? E perchè?

Che tipo di classificazione avete imposto alle vostre foto?

  • Per tematiche (natura, persone, bambini, ..)?
  • Per luoghi (città, paesi, regioni, continenti, ..)?
  • Per eventi (matrimoni, cene, barcamp, eventi sportivi, conferenze, ..)?
  • Per colori?
  • Per importanza (comparse in explore, le mie preferite)?
  • Per mood?
  • Per elementi ricorrenti (luce, calore, linee orizzontali/verticali, sfere, ..)
  • e boh.. ce ne sono infinite..

Ve lo chiedo perchè mi interessa capire come le persone applicano strutture classificative alle fotografie, ovvero ad “oggetti”che possono essere descritti da n dimensioni (come appunto tematica, colore dominante, tipo di evento, colore/bianco&nero, oggetto, tipo di trattamento, …).

Vorrei capire quali dimensioni sono considerate più interessanti dai fotografi e dalle persone :)

A voi la parola :)

  1. Non sarà una scelta così originale, ma io sono solito usare i set per gli eventi (un po’ come se raggruppassi le foto per data di scatto, con un range che arriva fino a una settimana) e le collection per “persone” (tutti i set che riguardano me e la mia ragazza, per esempio) o per “oggetti” (se le foto riguardano il mio mac setup, per esempio :)

  2. Vincenzo says:

    Io utilizzo Flickr da più di due anni, forse anche te, non ricordo… non pretendendo che le mie foto abbiano una qualche valenza artistica ho deciso fin da subito di organizzarle in set reppresentativi dei contenuti delle foto stesse, ho iniziato così con dei banali “Luoghi”, “Persone”, “Oggetti” a cui si è presto aggiunto, vista la mia smodata passione per gli animaluzzi “Cani, gatti & C.”.

    Poi sono arrivati i set con le foto di eventi a cui ho partecipato, di viaggi fatti, etc. Infine è arrivato il set “Le migliori” nel quale raccolgo le foto più belle, pronte per essere stampate su delle Moo Cards ;-)

    Con l’avvento delle Collections ho riunito i set in “Eventi”, “Viaggi”, “Momenti” e “Occasioni”.

  3. Luca Fiore says:

    Io ho fatto così. Al primo livello ho due categorie di genere (Street Fotography e Viaggi), una categoria per colore (foto in B&W) e una per le “occasioni” (Gite fuori porta). Per la SF ho poi diviso le foto al livello inferiore per colore (Color e B&W). Le foto in B&W le ho divise in Ritratti e Varie. Le Gite fuori porta e i Viaggi per località che in realtà corrispondono alla gita fatta (quindi se faccio due gite a Venezia metto due set chiamati Venezia)
    Io tendo a sfruttare la possibilità di inseritre una stessa foto in set differenti.
    La suddivisione è assolutamente empirica e non segue una logica ferrea. Ma visto che Flickr non lo richiede, la mia pigrizia ne ha approfittato.

  4. leonora says:

    Grazie per i contributi!!
    Tra qualche giorno raccoglierò le vostre classificazioni e proverò a trarne delle conclusioni :D

  5. casa says:

    hehe… io credo di usare una piccolissima parte delle potenzialità di flickr.. ho visto che c’è gente che ci mette cartine, dna, flickriver ecc.
    anche per l’organizzazione delle foto ho diviso solo in set semplici senza organizzarili in sottocategorie.
    io ho: i disegni… vabbè caso personale
    le foto su explore (ma l’ho messo solo perchè c’era uno che mi scassava continuamente dicendomi di farlo…)
    poi foto di persone (someone)
    e di luoghi (somewhere)
    milano
    e black and white

  6. Il limite di un sottolivello ogni tanto è frustrante (soprattutto dopo esser stato abituato a Gallery), ma non è troppo limitante, se ci si organizza bene.

    Io ho creato le seguenti collections:
    - Last updates: dove si trova un set autogenerato con le fotografie “più interessanti” e i gli ultimi set che ho aggiornato
    - Projects: dove inserisco tutti i progetti (o set che non so dove mettere), per esempio: Urban Dark (di cui ho fatto una mostra), Infrarosso, …
    - Travel: piuttosto ovvio, ma raggruppa le fotografie per location o per viaggi (non per forza viaggi più distanti che uscire di casa)
    - Portraits: ritratti generici o set di shooting specifici (per persona o evento)
    - Events: concerti ed eventi vari
    - Works: set con foto realizzate per clienti (e che non sapevo bene dove mettere)

    Va detto che è molto importante -secondo me- utilizzare le keywords (tag), cosa che permette molto bene di “incrociare” i set.

  7. mbeo says:

    Ciao, io raggruppo per tematiche che sorgono a dipendenza dei luoghi che amo o che visito o delle situazione che racconto.
    Inserisco i tag in modo strutturato, creando categorie dalle quali attingo, se del caso.
    Buon lavoro.

  8. Smash says:

    Lo ammetto io non sono un utilizzatore attivo di flickr ma passivo: “guardo scruto ammiro e commento…”
    Non è forse importante nella tua ricerca analizzare anche il punto di vista opposto? cioè capire come questa tipologia di utente si trova a sfogliare questo “archivio”? Se gli è più semplice farlo per dritto per rovescio o per tutte le domande che hai posto sopra?
    Beh sicuramente ci hai già pensato o potrebbe essere la seconda fase della tua ricerca…perciò buon lavoro!

  9. leonora says:

    Smash!! Hai rovinato il finale ai miei lettori!! ihihihi SCHERZO :P

    No è che nel caso di flickr le persone che decidono la classificazione delle foto alla fine non sono altro che utenti.

    Quindi mi interessa capire quali sono le classificazioni ritenute dagli utenti stessi come le migliori possibili per sè e per i propri visitatori.

    ciao :)

  10. Smash says:

    Mannaggia….peggio di harry potter…pardon :P
    Cmq sai pensavo che anche i software lato desktop potrebbero aiutarti o potrebbero influenzare l’inserimento dei dati e delle caratteristiche da associare alle foto…la GUI che viene studiata avrà sicuramente un diagramma interno…o simile all’interfaccia web ma rivista…
    Me ne è capitato per le mani uno: Photonic (rulez il nome) e se io guardo la colonna di destra mette prima i tags…ma se avesse messo prima i gruppi e poi tags forse in quel caso si avrebbe usato più i gruppi che i tags o i sets…ehehe basta STOP…
    Questo messaggio si auto-distruggerà :D

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