Alla CSIA a parlare di online marketing e advertising

Ieri sera ho tenuto insieme a Luca (e grazie al professor Borioli) un seminario alla CSIA di Lugano sul marketing e l’advertising online. L’argomento è molto vasto e le due ore a disposizione ci hanno permesso di affrontare solo alcuni aspetti, in tutti i casi i presenti erano piuttosto attivi e la discussione è stata solo parzialmente guidata, permettendoci di spaziare liberamente. Segno qui alcuni appunti sugli argomenti affrontati.

Nei primi cinque minuti abbiamo visto l’evoluzione del rapporto tra azienda e consumatore, dal rapporto diretto, al rapporto mediato, alla disintermediazione della rete. Una breve descrizione del nuovo atteggiamento del consumatore e già si parlava di conversazioni in rete, di come stia cambiando tanto il rapporto con l’azienda, tanto di come si stiano evolvendo gli strumenti e di come il linguaggio si stia umanizzando e adattando a questo nuovo tipo di rapporto. Poi si è parlato di crisi e di gestione di crisi aziendali, agli ormai noti casi di Dell e Kryptonite, si aggiungono i recenti casi svizzeri sulla fuga di informazioni di UBS e Swisscom, della diffusione e dell’impatto sul mercato. Sul fronte italiano, abbiamo gli esempi di Mosaico Arredamenti e Carrefour di Assago.

I partecipanti hanno fatto notare come non tutti gli ambiti siano coinvolti, noi abbiamo aggiunto che non esiste uno strumento valido per tutti, ma anche che il fenomeno non si limita a chi partecipa attivamente alla rete, perché pochi che parlano di un argomento sono in grado di influenzare platee più ampie, soprattutto per quanto riguarda acquisti di medio rischio (come ad esempio una lavatrice o un televisore). Si è parlato della comunicazione di Apple, di branding, di engagement, ma anche della campagna di Obama. Abbiamo speso due parole in più su cosa significa per una marca avere utenti appassionati e sulla gestione e gli effetti della reputazione.

Sul fronte pubblicità, abbiamo affrontato l’argomento banner, ci siamo raccontati come la progressiva tendenza a ignorare la pubblicità faccia perdere di efficacia al messaggio, poi abbiamo parlato di strumenti di misurazione dell’efficacia e visto esempi di banner interattivi. Per mancanza di tempo, abbiamo parlato solo in parte di buzz e non abbiamo visto i fenomeni virali e gli “advocate” della marca. Sarebbe stato anche interessante lanciare una discussione e approfondire il discorso legato agli strumenti della rete e alla loro integrazione (o contrapposizione?) con strumenti e strategie tradizionali. Avrei voluto sapere del rapporto quotidiano con i brand, di come i singoli gestiscono il rapporto con la marca e da cosa si lasciano influenzare. Avrei voluto parlare di un sacco di cose, insomma, ma sono stata felice che spesso si sia deviato dall’argomento principale per dare spazio ad aree di interesse personale, mi hanno fatto piacere le domande, le osservazioni, la partecipazione generale. Insomma, una serata positiva che spero di ripetere presto.

Concludo con alcuni link che ho raccolto nel tempo, molti dei quali già noti, sperando di trovare qualcosa che ancora non avevate visto ;)

evergreen

banner

stato dell’advertising

blog aziendali

Crowdsourcing

  1. A mio avviso il Marketing online è in continua evoluzione e prende la forma dei nuovi trend della rete. Esempi ce ne sono tanti ed è difficile elencarli tutti.
    Ottimo post, Complimenti. :-)

  2. Vero, forse più che in ogni altro periodo storico l’evoluzione è talmente veloce che fa diventare subito obsoleti i nuovi modelli, l’unica soluzione è non smettere di ascoltare… :)
    (…e grazie ;) )