
Il Ticino è una regione che si è sempre distinta per l’innovazione tecnologica (informatica, elettronica, materiali, calcolo scientifico, …) ma dove temi come il design ed, in particolare, l’experience design non sono mai stati considerati, ma il 2009 si potrebbe aprire nella direzione giusta.
Quest’anno, difatti, la SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) ha proposto nel suo programma un master internazionale orientato all’Interaction Design: MAInD Master of Arts in Interaction Design.
Sono stata molto contenta che il responsabile di questo master ci abbia spiegato a quattrocchi l’idea di base dell’intero corso.
Il Master si rivolge ad un pubblico internazionale con una formazione base già avanzata in diverse discipline (ingegneria, comunicazione, …) e si troverà a confrontarsi con un panel di relatori provenienti da tutto il mondo. L’inizio è previsto nel 2009.
I corsi affronteranno tre temi: artefatti, ambienti e servizi. Saranno strutturati in una formula mista tra teoria e pratica che porterà gli allievi a dover realizzare tutto quello che immagineranno e progetteranno.
Ritengo che questa impostazione di “confronto” con la pratica risulti molto interessante poichè porta le persone a concretizzare i loro progetti, cosa che non ho quasi mai trovato in altri master (troppo teorici e poco pratici).
Noi appoggiamo volentieri questa bella iniziativa che speriamo non trovi ostacoli nel partire.